Visualizzazione post con etichetta google. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta google. Mostra tutti i post

domenica 28 aprile 2013

I Link del weekend 27-28 Aprile 2013

Disponibile l'ultima distro Ubuntu, la 13.04. La Canonical ha completato i nuovi lavori sulla nuova distro che non presenta particolari novità dal punto di vista grafico, ma contiene notevoli potenziamenti sulle prestazioni. Inoltre è previsto il supporto del kernel Linux  3.8.0-19.29 (basato sul kernel originario in versione 3.8.8), mentre tra i software e le utility incluse si segnalano Firefox 20, Thunderbird 17, LibreOffice 4.0, e il resto (giochi compresi) facilmente recuperabile dal marketplace gestito da Canonical ("Ubuntu Software Center").


- novità della versione 13.04 - link 1
- critiche alla nuova versione- link 2 
- la versione che verrà, Saucy Salamander- link 3



Google proporrà in Europa un sistema di etichette e un search più flessibile per chi vuole allontanarsi dalla sua indicizzazione e scegliere servizi alternativi ai suoi. La Commissione Europea vaglierà le proposte dell'azienda di Mountain View, che vuole in questo modo rispondere alle accuse di monopolio del mercato.

- le proposte di Google alla Commissione Europea - link 1
- analisi "positiva" - link 2
- analisi "negativa" - link 3


venerdì 19 aprile 2013

Google Glass!

Nella giornata di ieri Google ha reso disponibile la prima versione delle API di Google Glass, il prodotto di punta ammirato nella scorsa edizione del Google I/O. E adesso, mentre la versione 2013 si sta avvicinando, le sperimentazioni informatiche di suddetti prodotti non tarderanno ad arrivare. Piccola postilla: il prodotto deve essere utilizzato esclusivamente dagli "early adopter", ovvero soltanto da quelle persone che hanno fatto specifica richiesta degli occhialini a realtà aumentata avendo sborsato una bella cifra, circa 1.500 dollari.
Quindi, in sostanza, non si dovrà "rivendere, prestare, trasferire o dare il dispositivo a qualsiasi persona terza", niente contrattazioni su eBay e niente spionaggio industriale sottobanco.



Quali sono le specifiche degli occhiali? Google Glass avrà una risoluzione equivalente a quella di uno schermo ad alta definizione posto a circa 2,5 metri di distanza dall'osservatore, una fotocamera in grado di catturare foto (5 Megapixel) e video (720p), supporto per connettività WiFi e Bluetooth, 16 Gigabyte di storage (12 usabili) sincronizzati online con Google Drive, connessione micro-USB per la ricarica.

Esiste già una app per smartphone chiamata "myGlass" che utilizzerà il software mobile Android v. 4.0.3, e aiuterà l'utente a "collegare e sincronizzare" gli occhiali con le funzionalità GPS e SMS del proprio cellulare; inoltre al momento non si potrà "monetizzare" concretamente i download delle applicazioni, quindi niente visualizzazioni di advertising e niente informazioni rivendute a società estranee.



lunedì 1 ottobre 2012

Telesorveglianza americana, scisma digitale Iraniano e pulizie di Mountain View

Il grande occhio degli Stati Uniti si allarga, specialmente nel settore delle telecomunicazioni. I dati riportati dalle varie agenzie statunitensi parlando di un aumento della telesorveglianza del 361% dal 2009 al 2011, e l'ultimo episodio che ha scatenato l'opinione pubblica è stata la mole di documenti che il Department of Justice (DoJ) ha consegnato agli attivisti di American Civil Liberties Union (ACLU), documenti richiesti da quest'ultimi come diritto acquisito dalle predisposizioni legislative del Freedom of Information Act; da notare come lo stesso governo di Washington non abbia resi pubblici i dati contenuti nei documenti del Dipartimento di Giustizia nel 2011.
D'altro canto, chi si occupa appunto di intercettazioni sottolinea l'importanza cruciale di questi dati nella lotta al terrorismo.

E l'Iran probabilmente non verrà mai realizzata la possibilità di un'occhio "personalizzato", in quanto il progetto dello scisma digitale sarà spostato a tempo indeterminato. I motivi per cui il paese arabo vuole disconnettersi dalla rete globale sono molteplici: si spazia dai motivi culturali - come mostrato dai 14 minuti di Innocence of Muslim postati su Youtube - ai motivi politici: come dimenticarsi di StuxNet, il virus infiltratosi nella rete iraniana per creare non pochi problemi agli ingegneri nucleari e, di conseguenza, all'intero progetto del nucleare iraniano?
Inoltre, come afferma Hussein Garrousi, membro della commissione parlamentare per le attività industriali, lo scisma digitale verrebbe notevolmente ostacolato dagli oltre 34 milioni di citizien iraniani.

Nel frattempo arie di pulizie per Google, che porta a 60 i servizi accorpati o eliminati dalle piattaforme. Adesso è il turno di picasa, integrata in Google Drive, mentre saranno accorpati anche Places Directory (il programma smartphone che ti permetteva di trovare luoghi interessanti a seconda della posizione GPS in cui ti trovavi, adesso lo stesso servizio è reperibile su Google Maps) e lo strumento Features +1 per gli sviluppatori, che potranno utilizzare in alternativa gli strumenti di Google Analytics.


venerdì 18 maggio 2012

Knowledge

Ieri Google ha presentato tramite un post sul suo blog ufficiale (e re-postato in quello specifico sul search)"Knowledge Graph", il prototipo di quello che si programma essere come "progetto di ricerca semantica" in cui query e stringhe non sono più viste solo come un insieme di bit, ma veri e propri oggetti(things) collegati tra loro tramite una fitta rete di relazioni.

Tutto nasce nel corso degli anni precedenti, in cui l'azienda di Mountain View ha raccolto e immagazzinato dati derivanti dalle ricerche di ogni utente che ne richiedesse il servizio formando così un mostro di 500 milioni di things, organizzati secondo 3.5 miliardi di attributi.
Dal punti di vista grafico il progetto dovrebbe avere le stesse caratteristiche del design di Bing, in cui nella parte centrale dell'interfaccia vengono riportati i risultati della ricerca, mentre nella parte destra viene raccolto (in uno specchietto stile Wikipedia) l'oggetto della ricerca e messo in relazione con le informazioni legate a lui ritenute importanti, basate anche su quello che è stato ricercato dagli utenti passati e su quello raccolto dagli altri servizi Google, da Street View a Books, che potrebbe ritornare utile.

Nel post di presentazione si fa riferimento alla scienziata Marie Curie, e per sottolineare l'importanza delle relazione viene fatto l'esempio della famiglia di Matt Groening, i cui nomi sono stati poi riutilizzati per i personaggi del cartone che lo ha reso celebre in tutto il mondo.
Già le associazioni che proteggono i diritti dei consumatori hanno puntato il dito contro l'azienda, ponendo domande fondamentali come che tipo di discipline sono state utilizzate per la privacy: argomento ancora scottante, visto i controlli degli organi istituzionali competenti dopo "l'unificazione normativa" scattata a inizio Aprile.

L'informazione contenuta all'interno dei dati della ricerca è fondamentale, e la loro mole cresce di giorno in giorno costringendo anche gli sviluppatori ad aggiornare l'algoritmo PageRank snellendolo con le tecniche di "Panda" e l'aggiornamento a "Google Instant".
Adesso c'è concentrazione e sviluppo per far arrivare la versione mobile del grafo di conoscenza su dispositivi mobili.

martedì 18 ottobre 2011

nel mondo Mobile - parte 1

Ormai, tutte le granzi aziende informatiche hanno spostato le loro ricerche e i loro interessi nel mondo mobile, un mondo che richiede semplicità, usabilità e immediatezza. Tempo fa, Google aveva traslato per le app mobili una nuova versione delle applicazioni Maps, contenente anche un nuovo tipo di mappatura del territorio, che gestiva in maniera diversa i palazzi in modo da poter ricreare una città in maniera tridimensionale. Questa nuova interfaccia supporta adesso un controllo migliore della navigazione (montando adesso un supporto WebGL, promosso dal gruppo Khronos).

Google Earth, allo stesso tempo, era stato modificato e presentato in nuova veste per testare le potenzialità del tablet HoneyComb: l'applicazione in questione, ormai disponibile anche per Android 3.0, permette di guardare la porzione di mondo considerata dall'alto, mentre la possibilità di percorrere le strade considerate arriva direttamente dal servizio Street View. I vari punti d'interesse a portata di touch vengono commentati con dei pop up in sovraimpressione . I contributi fotografici aggiuntivi provengono dal database di Panoramio.com, mentre le informazioni di interesse geografico-turistico arrivano da Wikipedia. Le schede delle attività commerciali sono invece affidate al servizio Google Places. Disponibile anche da tempo sul marketplace androide.

Per quanto riguarda le cronache dal mondo mobile, uno dei temi più caldi è stato il tracciamento dei dispositivi mobili, tema preso molto a cuore sia dalle multinazionali che dalle organizzazioni in difesa della privacy: dopo il file di tracciamento trovato sui dispositivi Apple, si erano tacciati gli altri cellulari montanti i sistemi Android e Windows Phone 7 di mantenere lo stesso comportamento. Gli osservatori tirano Google di nuovo al centro dell'attenzione con una class action costituitasi a maggio 2011: in particolare due utenti Android di Detroit, rispettivamente Julie Brown e Kayla Molaski, depositarono la richiesta di class action riguardante la raccolta di informazioni geolocalizzate e legate a codici identificativi dei singoli apparecchi (in forma non cifrata): secondo le due utenti, questo è un atto che costituirebbe una violazione della privacy. Anche il fatto che tale forma di tracciamento si attivi con un sistema opt-in non invaliderebbe la causa. Si legge infatti in essa che "un consumatore ragionevolmente attento tende a non capire che la politica di Google in materia di privacy avrebbe portato questa forma estensiva di tracciamento".